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Un centinaio di partecipanti alla Festa della Madonna d’Ongero

Alla presenza di un centinaio di partecipanti si è conclusa la Festa della Madonna d’Ongero del 2017. In considerazione delle forti piogge del mattino domenicale, il parroco don André Jerumanis ha deciso di non svolgere la processione in particolare per il fatto che tutta la via crucis era ancora largamente bagnata e scivolosa, ciò che creava un forte rischio in particolare per chi avrebbe portato a spalla la statua della Madonna e il suo pesante baldacchino.

Tutti si sono quindi spostati sotto i comodi gazebo dove hanno potuto consumare un pasto a base di hamburger fatti con ingredienti naturali e freschi. C’erano hamburger di carne, pesce e addirittura vegani. Inoltre per i più sfiziosi sono stati preparati filetti di salmone e manzo. Tutti i cibi caldi sono stati preparati sulla griglia.

Un grande grazie va quindi a tutti i collaboratori che hanno contribuito al successo si questa edizione un po’ bagnata, ma sicuramente riuscitissima e che ha riscosso il consenso di tutti i partecipanti che non si sono lasciati intimorire da un po’ di pioggia.

 

Sulle finanze della Parrocchia di Carona e del Santuario della Madonna d’Ongero

La seconda e grande festa annuale organizzata dalla Parrocchia di Carona è appena giunta al termine: i consuntivi verranno fatti nei prossimi giorni e troveranno regolare riscontro nei conti pubblici che la Parrocchia mette a disposizione sia dei propri Parrocchiani sia del pubblico, nelle apposite pagine di questo sito internet.

Siccome molti lettori di questo post non frequentano le assemblee parrocchiali è opportuno informarli del fatto che la Parrocchia di Carona è proprietaria solo della Chiesa principale di Carona, della casa parrocchiale, della cappella di Cagn, della Chiesetta di Ciona nonché di alcuni terreni che sono perlopiù affittati a terzi.

E il Santuario della Madonna d’Ongero? No, quello non appartiene alla Parrocchia, ma all’ente di diritto canonico denominato “Santuario della Madonna d’Ongero”, come ha ricordato un recente decreto vescovile. Questo ente è un po’ come una fondazione, il cui consiglio di fondazione è composto di diritto dal Consiglio Parrocchiale di Carona. Come ha ben indicato la Curia vescovile, questo ente deve quindi essere gestito dalla Parrocchia, che è autorizzata a riunire i conti parrocchiali con quelli di questo ente.

Così è infatti stato fatto già da 5 anni. Basta esaminare i conti parrocchiali per rendersi conto che il Santuario ha propri conti bancari e propri conti contabili, tramite i quali è possibile facilmente rendersi conto dell’uso dei ricavi.

In generale tutti i ricavi della Parrocchia entrano sui conti della Parrocchia, mentre i ricavi del Santuario entrano sui conti della Parrocchia destinati al Santuario. Le spese dell’una sono coperte con i ricavi dell’una, e così i ricavi dell’altro sono coperti con i propri ricavi.

Detto altrimenti, e per farla breve: il Santuario non sponsorizza la Parrocchia e viceversa. Così è anche stato per i recenti restauri nell’una e nell’altra chiesa: due conti separati, due progetti separati, due autorizzazioni comunali, cantonali e federali diverse.

Resta evidentemente il diritto della Parrocchia di esigere dal Santuario, quale propria emanazione, degli aiuti per impegni straordinari, così come il contrario. L’unione tra le due entità è ovvia, naturale, semplice e assolutamente trasparente.

 

Domenica della Madonna d’Ongero all’insegna dell’acqua: nessun problema!

La giornata di sabato che precede la festa della Madonna d’Ongero è caratterizzata dall’acqua e secondo le previsioni del tempo, è probabile che anche il giorno di festa sia connotato dall’acqua, anche se non troppa. Se la Madonna lo vorrà potremmo quindi avere una giornata priva di acqua, potendo tenere sia la processione sia al pranzo. Ad ogni modo tutto è pronto per la festa: i posteggi sono riservati, la strada di accesso è stata sistemata, le pulizie al Santuario sono fatte e sullo spiazzo della ristorazione è presente un ampio gazebo, che permetterà a più di 100 persone di consumare lo squisito menu grill che sarà proposto. Vi aspettiamo dunque numerosi!

 

Prima Messa di San Grato: inizia una tradizione!

Giovedì 7 settembre 2017 la Chiesa celebra la festività di San Grato, vescovo di Aosta e protettore dai fulmini. Un santo che ha dato il nome al Parco botanico di Carona non a sproposito. Infatti la collina dell’Arbostora è un luogo assai noto per la frequenza dei fenomeni elettrici, tanto è vero che sulla cima del San Salvatore è stato in servizio per lunghi anni un istituto della confederazione per lo studio dei fulmini.

Legna gratuita per i parrocchiani

Offerta speciale

In concomitanza con l’inizio dei lavori di pulizia attorno al Santuario della Madonna d’Ongero in vista della festa del 10 settembre 2017, una nutrita squadra di volontari ha provveduto al taglio di alcuni alberi morti nella zona in cui si terrà la festa, per dare maggiore sicurezza a tutti i partecipanti. Nelle prossime settimane diversi alberi lungo il percorso della processione verranno tagliati dalle AIL (Aziende industriali di Lugano).

Nel frattempo è possibile recarsi con i propri mezzi a prelevare con moderazione della legna in parte tagliata. Ci si può rifornire gratuitamente, ma chiediamo a chi lo fa di gentilmente ricordarsi di mandare sul conto della Parrocchia di Carona un piccolo contributo, in particolare per i restauri della Madonna d’Ongero.

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